Fondo di Garanzia per le PMI del Ministero dello Sviluppo Economico (legge 662/96)

INTERFIDICOM in data 15 settembre 2011 ha ricevuto dal Comitato di Gestione dei Fondi la delega a certificare il merito di credito delle imprese associate ai fini del loro accesso alle agevolaioni di cui alla Legge 662/’96. E’ quindi in grado di fornire risposte rapide, esaurienti e definitive alle banche. L’autorizzazione permette al Confidi di accelerare in maniera determinante il ricorso al Fondo Centrale di Garanzia da parte delle P.M.I., agevolando ulteriormente l’accesso al credito in uno dei momenti finanziari più difficili.

Il Fondo di Garanzia per le PMI è stato istituito dal Ministero delle Attività Produttive, in base all’art. 2, comma 100, lettera a) della legge n. 662 del 1996, con una consistente dotazione finanziaria pubblica. Gli interventi del Fondo consistono sia in “garanzie dirette” a fronte di esposizioni di banche, sia in “contro-garanzie” a fronte delle garanzie rilasciate dal Confidi per operazioni a favore di piccole e medie imprese, operanti in ogni settore, per qualunque operazione finanziaria nell’ambito dell’attività imprenditoriale.

Il Decreto Ministeriale permette  l’intervento su tutto il territorio nazionale di una garanzia del Confidi pari all’80% per ciascuna operazione, sulla quale è possibile attivare una contro garanzia dell’80%. Il plafond per ogni azienda, per le linee superiori ai 36 mesi, è di € 2.500.000,00.

Le imprese che possono beneficiarne devono:

  • essere iscritte nel Registro delle Imprese competente per territorio;
  • essere valutate da INTERFIDICOM quali economicamente e finanziariamente sane, sulla base dei criteri dettati dalle disposizioni operative.

La Contro-garanzia può essere concessa:

  • a prima richiesta
  • sussidiaria.

 

mcc Per approfondimenti consultare il sito:
www.fondidigaranzia.it